Se alcuni di noi amano rispolverare il gergo locale prima di partire per le vacanze, c’è un’altra lingua da padroneggiare: quella della protezione solare. Che cos’è l’UVB? Esiste davvero una differenza tra SPF20 e SPF30? E che cosa si intende per ‘resistente all’acqua’? Se non la parli ancora correntemente, ecco una guida pratica:
UVA
Traduzione: ultravioletti A, le lunghezze d’onda lunghe che trasportano la radiazione del sole. L’esposizione ai raggi UVA può causare rughe, pelle coriacea e pigmentazione. Il modo più semplice per ricordarlo è A come aging, cioè invecchiamento.
UVB
Traduzione: ultravioletti B, le lunghezze d’onda corte che provocano le scottature e sono associate al cancro della pelle. Pensa a ‘B come burn’, cioè bruciare. Sulle confezioni dei prodotti solari, la protezione dai raggi UVA e UVB è valutata su una scala di 0-5 stelle, dove 5 stelle offrono il livello di protezione più elevato.
SPF
Traduzione: Sun Protection Factor, il fattore di protezione solare, che è valutato su una scala di 2-50+, dove 30 è il minimo raccomandato dai dermatologi. L’SPF della tua protezione solare aiuta a bloccare i raggi UVB.
Ad ampio spettro
Traduzione: un prodotto solare che agisce contro i raggi UVA e UVB, offrendo una protezione più completa.
Resistente all’acqua
Traduzione: NON ‘impermeabile’! Non dare mai per scontato che la tua pelle sia protetta altrettanto bene dopo un tuffo quanto dopo la prima applicazione della protezione solare. Applica e riapplica regolarmente.
Ricorda di applicare regolarmente un prodotto ad ampio spettro e valuta l’uso di una crema giorno protettiva sulla pelle più sensibile, come quella del viso, tutti i giorni dell’anno (come la nostra SKIN protective day cream SPF30), evita il sole nelle ore più calde della giornata e non dimenticare il cappello!

